PRESS HERE FOR ENGLISH TRANSLATION

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Sabato 11 e Domenica 12 Maggio si svolgerà a Torino la seconda edizione di Enodissidenze alla bocciofila Mossetto.
Si tratta di un appuntamento importante perché e’ questo il primo e l’unico raduno di vignaioli artigiani organizzato a Torino (in Piemonte il raduno storico e’ Vinissage che si tiene da alcuni anni ormai ad Asti, prossima edizione a fine Maggio 2013).
Questa mattina il wineblogger Luigi Fracchia de ‘Gli Amici Del Bar‘ mi dice:
-‘l’anno scorso Enodissidenze fu un grosso successo di pubblico/consumatori. Il rovescio della medaglia fu che a parte uno o due, non si fece vedere nessun ristoratore o enotecario torinese. Peccato!’.
-‘Bene!’ Dico io.
Qual’e’ il problema?
Ristoratori ed enotecari Venite a Enodissidenze!
Dimostrate passione, curiosità e amore per il vino!
Venite a conoscere un ambiente e dei vignaioli che non conoscete e che difficilmente riuscireste a conoscere non essendo spesso queste piccole aziende strutturate a livello commerciale per venirvi a proporre i loro vini: ‘DOVETE VENIRLE A SCOVARE VOI STESSI!’.
Fa parte del vostro lavoro offrire accanto alle griffes anche etichette non alla moda ma di alta qualita’ e vera espressione del loro terroir.
Forza! Dimostrate di voler uscire dalla convenzione e dall’omologazione di cui siamo ormai tutti schiavi!
Cercate di dare la stessa qualita’ che date in cucina anche in cantina. Fate lo stesso tipo di ricerca! Cercate una vera Barbera d’Asti! Vi assicuro che non e’ una ricerca così scontata.
E’ importante per me venire qui, da semplice appassionato, a degustare cose nuove mai viste oppure vini che ho seguito in questi anni attraverso i vari millesimi. Ho imparato molto di quello che so sul vino in questo tipo di degustazioni, così come sempre qui ho ‘dis-imparato’ molto di quello che avevo appreso in anni degustazioni, corsi A.I.S., degustazioni Slow Food degli anni 90, ecc.
E’ la cosa migliore che ripeto da anni: venire qui, assaggiare senza pregiudizi e preconcetti e PARLARE CON I VIGNERONS! Chiedere loro qualsiasi cosa, anche apparentemente stupida: un vignaiolo che lavora in maniera artigianale non si tirerà mai indietro e vi spiegherà sempre con la massima serenità il suo lavoro, il modo in cui traduce il suo terroir, di quel millesimo in vino. Semplicemente e’ contento che qualcuno si interessi al suo lavoro. Imparai più in dieci minuti con Mark Angeli, degustando i suoi vini, che in tutte le degustazioni che avevo fatto quell’anno (forse era il 2004 a Villa Favorita).
Guardando la lista dei 51 vignaioli sul sito balzano subito all’occhio grandi nomi!
Dalle Langhe ci sono Cappellano, Rinaldi (grandi le ultime annate di Barolo assaggiate a Cerea, bella acidità, rigida e diretta),

20130508-164432.jpgMr. Canonica.
Canonica (una vera chicca che non si trova neanche in Langa, stile rustico e schietto) o Roccalini (provate il Barbaresco 09, per me la più bella novità della Langa: esiste un futuro per questo Terroir!).
Poi ci sono bei vini dai colli Tortonesi (un terroir con grandissime potenzialità): Valli Unite e il giovane Andrea Tirelli.

20130508-164725.jpg Valli Unite’s Barbera.

Da Gavi ci sarà Cascina degli Ulivi (i migliori bianchi del Piemonte). Dalla provincia di Asti non perdetevi Carussin: ricordate cosa dicevo sulla ricerca di una Barbera d’Asti di razza?

20130508-165020.jpgConti’s elegant Nebbiolo. AOC Boca.
DOC Boca: non e’ di moda e non ve la chiederà mai nessuno ma degustate Conti e scoprirete la classe e l’eleganza del Nebbiolo come molto di rado vi potrà capitare.
Fuori dal Piemonte ci saranno gli immensi Princic e Massa Vecchia: quale degustare per primo?

20130508-173648.jpg Iuli’s Pinot Noir.
Ultima cosa. Sabato e Domenica mi divertirò sopratutto perché per la prima volta potrò assaggiare insieme i due migliori Pinot Noir italiani: Dalzocchio (Trentino) e Iuli (Monferrato). Vediamo che annate porteranno le due cantine!

Ci sono veramente un casino di belle bottiglie…..In definitiva venite e divertitevi!!!!
Biglietto a €8.

Be less dissident and more merry!


ENGLISH TRANSLATION

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Enodissidenze‘s second edition will be held in Torino’s bocciofila Mossetto on Saturday the 11th and Sunday the 12th of May 2013.
This is a very important wine tasting because it’s the first and only gathering of artisan vignerons organized in Torino (in Piedmont the Vinissage wine tasting has been held since a few years in Asti, next edition at the end of May 2013).
Today wineblogger Luigi Fracchia of ‘Gli Amici Del Bar‘ tells me:
-‘Enodissidenze’s passed edition had a great pubblic/consumers success. Sadly we haven’t seen many Torino restaurateurs and wine bars owners there. Too bad!’.
-‘Well!’ I say.
Where is the problem?
Restaurateurs and wine bar owners just come to Enodissidenze!
Show us all of your passion and curiosity for wine!
Come to meet vignerons that you don’t know and that you would hardly get in contact with since we’re talking about very small wineries, that in most cases don’t have any commercial network to show you their catalogues: ‘YOU MUST DISCOVER THESE VIGNERONS ON YOUR OWN!’.
It’s part of your job to offer not only ‘griffes’ and trendy wines but small wineries bottles of serious high quality and real expression of their terroir.
Come on! Show us how much you want to get rid of conventions and homologation.
You must have the same quality standards for the wine list that you have for the kitchen. Just do the same effort! Try to find a real Barbera d’Asti! Trust me if I tell you it isn’t that easy.
It is important for me to come back, to taste new wines that I’ve never seen before or wines that I’ve been following through different vintages. I’ve learned much of the things I know about wine in this kind of wine tasting, as well as here I’ve ‘un-learned’ much of what was though to me in years of tastings, A.I.S. (Associazione Italiana Sommelliers) lessons, 90’s Slow Food tastings, etc.
The best thing, as I’ve been repeating in years, is: come here, taste without prejudice and TALK TO THE VIGNERONS! Ask them anything, even something apparently silly: a vigneron that works in an ‘artisanale’ way will always answer and will always explain with serenity his job, the way he translates his terroir, of that vintage, into wine. He’s just delighted that someone has interest is job. I’ve learned more in ten minutes with Mark Angeli, tasting his wines, than in all the tastings I did that year (that was probably in 2004 at Villa Favorita).

I’ve spotted some great names looking at the 51 vignerons list on the web site!
From Langhe there is Cappellano, Rinaldi (I tasted the fantastic last Barolo vintages at ViniVeri in Cerea, nice acidity, straight and direct).

20130508-164432.jpgMr. Canonica.
Then Canonica from Barolo (a real surprise that you won’t find in the all Langhe area, rustic and sincere style) or Roccalini (just try his Barbaresco 09, this is for me the nicest surprise in Langhe: there’s hope and future for this Terroir!).
You will find nice stuff from Colli Tortonesi (a terroir with huge potential): Valli Unite and young Andrea Tirelli.

20130508-164725.jpg Valli Unite’s Barbera.

Cascina degli Ulivi from Gavi will be there (Piemonte’s best withes).
Don’t miss Carussin from Asti province: remember what I just said about the search for a real Barbera?

20130508-165020.jpgConti’s elegant Nebbiolo. AOC Boca.
AOC Boca: it’s definitely not trendy and no one will ever ask for it, but just taste Conti‘s wines and you will discover Nebbiolo’s class and elegance as very hardly you have experienced.
Outside of Piedmont immense Princic and Massa Vecchia will be there too: which one are you gonna try first?

20130508-173648.jpg Iuli’s Pinot Noir.
One last thing. Next week end I’ll have serious fun because I’ll have, for the first time, the opportunity to taste together the two best Italian Pinot Noir: Dalzocchio (Trentino) and Iuli (Monferrato). Can’t wait to see what vintages these vignerons will bring to Torino!

Really there’s going to be an awful lot of great bottles at Enodissidenze 2013….
Just come and enjoy it!!!!
Tickets at €8.

Be less dissident and more merry!

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