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GAUDENZIO: IL BISTROT DI TORINO PREFERITO DA MIMI, FIFI & GLOUGLOU.

Qualche sera fa, entrando da Gaudenzio, noto sulla sinistra davanti al bancone, tre persone col bicchiere in mano: hanno un’aria famigliare. Dal mio tavolo continuo ad osservarli. Ma…è chiaro! Li riconosco! Sono Mimi, Fifi e Glouglou!
Gli eroi dei fumetti di Michel Tolmer erano qui a Torino!
I nostri ‘eroi’ della degustazione alla cieca! (in Francia pubblicati da Éditions de L’Épure, appena uscito il secondo volume, ed in Italia da Ediz. Estemporanee).
Fifi non la smetteva di parlare. Glouglou lo guardava perplesso mentre Mimi sembrava assente, continuando a tuffare il naso nel bicchiere.
Subito dopo arriva il giovane proprietario del Gaudenzio, Stefano, con una bottiglia fasciata. Parlottano. Stefano scopre la bottiglia…ed ecco Glouglou e Fifi a dar addosso a Mimi!
Evidentemente aveva sbagliato clamorosamente nel cercare di indovinare la bottiglia.
Insomma tutta la sera così! Una lunga carrellata di vini alla cieca! E che vini! Una chicca dopo l’altra!
I nostri tre non ne hanno azzeccata neanche una! Tutto normale. Ma tra una discussione e l’altra si sono divertiti!
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Deus ex machina di questo nuovissimo eno-bistrot sabaudo è Stefano Petrillo, torinese con esperienze lavorative a Parigi (Septime). È competente ed è fuori dagli schemi: fa parte della nouvelle vague di locali torinesi che puntano ad uscire dalla convenzione facendo ricerca sulla materia prima e prodotto oltre a puntare decisamente sul vino naturale/artigianale come grande espressione di Terroir.image
Stefano mi ha stupito subito. Il locale è aperto da poche settimane ma per il momento non esiste la carta dei vini, anche se di vini qui ce ne sono molti.
Il nostro oste propone tutto alla cieca. Affidatevi quindi a lui e non ve ne pentirete!
Ha uno stile ed un approccio nuovo, multitasking, disinvolto.
Da un certo punto di vista anche irriverente, ma ripeto: lasciatelo fare e vi stupirà divertendovi.
Anzi dovrete fermarlo perché è uno stappatore compulsivo!
All’inizio, da buon torinese bugianen, ho pensato che questo stile fosse troppo disinvolto.
Al secondo bicchiere però ho cambiato idea. Sono di un altra generazione, Stefano è giovane, curioso, è stato molto all’estero, ha visto il mondo: vederlo lavorare con tanta passione mi ha convinto! E mi ha convinto sopratutto il fatto che serva bottiglie alla cieca non solo ad appassionati come me ed ai nostri tre amici francesi, ma anche a tavolate di ragazzi e ragazze giovanissimi che apprezzano, a vedere dai visi molto sorridenti.
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È davvero fuori dagli schemi: l’ho visto servire di tutto, anche bianchi macerati o non filtrati alla cieca a giovanissimi (forse non super competenti). Poi, svelando la bottiglia…’È un vino sloveno: Lunar di Movia!’ Stupore e sorrisi a non finire!
In effetti perché farsi dei problemi quando un vino è eccellente? È fatto in anfora, non è filtrato, è senza solfiti aggiunti….troppe storie!
Stefano versa e basta! I palati giovani sono come lui, non hanno pregiudizi: bevono buoni vini e si divertono!
Quando hai alta qualità tra le mani non devi avere paura di niente.

Insomma si mangia bene (in queste settimane lo chef Ivan Milani gli sta dando una mano a lanciare il locale) e si beve alla grandissima divertendosi!
Chiedete a Mimi, Fifi e Glouglou!

Due belle bocce: Jean-Yves Péron ed il bianco di Pacina.
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Un grande vino di Stromheier che non avevo mai bevuto: TLZ Sonne n.4
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Altre due belle bocce in stile funky: Le Bourre Pif di Damien Bureau ed il Rosato di Ajola.
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E poi ancora negli scaffali: Radikon, Princic, A.Occhpinti, Selvadolce, Our Wine, Čotar, Barraco, Beudon, Clai, La stoppa, Tavjin, Donati, Menti, E.Pepe, N.Bocca, Chenin Méchant, Masiero, A.Bain, Beck Hartweg, Bellotti, La Petite Baigneuse, Dinavolo, Bressan, Campi di Fonterenza, Giardino….
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GAUDENZIO : MIMI, FIFI & GLOUGLOU ‘S FAVORITE BISTROT IN TORINO.


ENGLISH TRANSLATION

GAUDENZIO : MIMI, FIFI & GLOUGLOU 'S FAVORITE BISTROT IN TORINO.
GAUDENZIO : MIMI, FIFI & GLOUGLOU ‘S FAVORITE BISTROT IN TORINO.

A few evnings ago, I’ve noticed at Gaudenzio’s counter three dudes: each one with a glass of wine. They seemed familiar to me. I kept observing them.
But…wait a moment! I recognize them! It’s Mimi, Figi & Glouglou!
Michel Tolmer’s comics strips heroes were here Torino!
Our ‘blind tasting heroes’! (Published in France by Éditions de L’Épure, second volume just got out now; in Italy published by Ediz. Estemporanee).
Fifi wouldn’t stop talking, Glouglou staring at him bored, Mimi keeping his nose down in the glass.
Right after Stefano, Gaudenzio’s young owner, comes to them with a tin foil wrapped bottle.
They say something. Stefano unwraps the bottle, and….there we are: Glouglou and Fifi arguing with Mimi!
He probably did a huge mistake guessing what the wine was!
They kept going on like that the whole evening! A large selection of blind tasting wines! Nice stuff indeed!
Our three fellas couldn’t guess any bottle Stefano poured them! That’s normal! But while discussing and arguing till very late, they had a great time!image
As we just said, Gaudenzio was opened a few weeks a go by Stefano Petrillo, born in Turin with working experience in Paris (Septime). He’s qualified and unconventional: he’s part of the nouvelle vague of Turin addresses that try to break the rules of convention looking for real products and definitely focusing on natural/artisan wine as ultimate Terroir expression.image
Stefano surprised me since the first visit: Gaudenzio has just opened but they don’t have a wine list yet but they really have a large wine selection available.
He just serves everybody blind tasting. So just trust him and follow his advices: you won’t regret it!
His has a new style, multitasking, informal.
Almost irreverent, but as I said: just let him pour you wines, he’ll definitely surprise and entertain you.
Actually you’ll have to stop him since he’s a compulsive uncorker!
At first I thought that this style would be too informal. But after the second glass I changed my mind. I’m part of a different generation, Stefano is young, curious, he’s visited the world: seeing him working with so much passion convinced me. The most important thing is that he serves blind tasting everyone, wine lovers like me and our three French friends, and younger people that really enjoy his style!image
He really brakes the rules: I’ve seen him serving every kind of wrapped bottle, orange wines non filtered to tables of young customers (non experts). Then showing the label…’It’s a Slovenian wine: Lunar by Movia!’ Wonder on everyone’s face.
Is there a problem when a wine is excellent? It’s made in amphora, non filtered, with no sulfites added…too many words!
Stefano pours and that’s it! Younger customers are like him, they drink without prejudice: they just enjoy drinking good wines.
With high quality in the hand you just don’t have to fear anything.

At the end of the day you eat well (these first weeks chef Ivan Milani is helping to define a solid cuisine style) and you’ll find an extremely exciting wine selection!
Just ask Mimi, Fifi & Glouglou!

Two cool bottles: Jean-Yves Péron and Pacina’s white.
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A great wine by Stromheier I drunk here for the first time: TLZ Sonne n.4
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Two awesome funky bottles: Le Bourre Pif by Damien Bureau and Ajola Rosato.
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Then again, view over the shelves: Radikon, Princic, A.Occhpinti, Selvadolce, Our Wine, Čotar, Barraco, Beudon, Clai, La stoppa, Tavjin, Donati, Menti, E.Pepe, N.Bocca, Chenin Méchant, Masiero, A.Bain, Beck Hartweg, Bellotti, La Petite Baigneuse, Dinavolo, Bressan, Campi di Fonterenza, Giardino….
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GAUDENZIO : MIMI, FIFI & GLOUGLOU ‘S FAVORITE BISTROT IN TORINO.

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